La sveglia dallo smartphone, un’occhiata ai messaggi arrivati e si va al lavoro. Aspetto l’autobus e il display della fermata mi dice a che ora passerà. Durante il viaggio leggo le novità su un giornale on line e cosa è successo ai miei amici tramite i social network. Arrivo al lavoro e accendo il computer, leggo le email e inserisco la password del programma che uso per lavoro.
Più tardi prenoto il tavolo per pranzo sul sistema di booking del ristorante dove devo andare a mangiare e ricevo la conferma.
È ora di pausa, vado a pranzo e, mentre mangio, messaggio con Whatsapp con parenti ed amici. Alla fine pago con la carta di credito contatless o la mia nuova App di pagamento elettronico.
All’uscita dal lavoro vado in palestra, passo il mio badge e il tornello mi autorizza l’accesso alla zona attrezzi. Sul tapis roulant imposto il programma di allenamento e alla fine aggiorno il mio profilo con i dati della sessione di corsa. Il mio tutor virtuale mi fa i complimenti perché sto andando meglio di quanto aveva previsto.
Prima di uscire mi devo ricordare di attivare la climatizzazione a casa con il telecontrollo domotico, così quando arriverò potrò subito vedere il mio film preferito in streaming sulla mia Smart TV.
Meno male che il mio robot aspirapolvere mi ha fatto trovare tutto già pulito, altrimenti avrei dovuto perdere un bel po’ di tempo a spazzare la casa.
Cena preparata dal Bimby o ordinata on line alla gastronomia sotto casa, è un piacere potersi dedicare a fare due chiacchiere con amici e parenti: che siano in casa o lontano non fa differenza, tanto possiamo anche vederci su Skype.
Tutte la azioni di questa giornata normale sono, in realtà rese possibili da strumenti informatici. Tutto funziona, tutto semplice, ma quanto lavoro c’è dietro tutto ciò?
Gli ingegneri dell’informazione lo sanno benissimo e possono guidarti nel districarti tra tutti i problemi che puoi incontrare ogni giorno.